Redazione bilancio 2019 – effetti Covid19

In occasione della redazione del bilancio 2019, viene rilevato dal Decreto 23/2020 (decreto liquidità) che il verificarsi della pandemia Covid-19 comporta che nel bilancio 2019 bisogna indicare le “significative incertezze in merito alla capacità dell’azienda di continuare la propria attività”.

In particolare, è stato diffuso il Documento Interpretativo n. 6 dell’OIC (che in pratica ha valore di legge), secondo il quale bisogna fornire informazioni relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate, alle incertezze identificate, alla messa in cassa integrazione dei dipendenti, e in relazione ai piani aziendali futuri per far fronte alle incertezze.

Vanno descritti, per quanto possibile, i prevedibili effetti che tali circostanze producono sulla situazione patrimoniale ed economica della società.

 

1)Informazioni standard da fornire (per tutte le aziende):

  1. a) calo del fatturato nel primo trimestre/quadrimestre rispetto allo stesso periodo del 2019;
  2. b) calo degli ordini nel primo trimestre/quadrimestre rispetto allo stesso periodo del 2019;
  3. c) calo degli ordini (o annullamento) per il periodo posteriore al 1° trimestre/quadrimestre 2020;
  4. d) numero dei dipendenti eventualmente messi in cassa integrazione;
  5. e) valutazione dello stato del mercato alla data odierna, anche considerando la persistenza o meno di operatori nel settore (in poche parole, se ci sono ditte clienti/fornitori che hanno chiuso e chiuderanno);

2) Il piano aziendale

Il piano aziendale da relazionare potrà, ad esempio, riguardare una ristrutturazione degli acquisti e dei costi gestionali, nonché operazioni finalizzate a gestire al meglio la tesoreria, come segue:

– piano di riduzione (eventuale) degli acquisti di merci/prodotti finiti;

– ricontrattazione (eventuale) di appalti e di servizi;

– ricontrattazione dei contratti di locazione;

– ulteriore ricorso alla cassa integrazione;

– ricorso ai finanziamenti specifici l’emergenza Covid-19;

– richiesta di finanziamento ai soci per la capitalizzazione;

– gestione dei crediti/debiti (con ricontrattazione di questi ultimi);

– assunzione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine con estinzione di finanziamenti precedenti;

– rinuncia alla distribuzione di utili;

– sospensione di investimenti già programmati, ecc.

Pertanto, oltre ai dati contabili risultanti dalle situazioni contabili, si invitano le aziende in indirizzo a fornire ad illustrare le politiche di bilancio 2020 e i dati presunti l’elaborazione delle note da inserire in nota integrativa.

A disposizione per ogni chiarimento.